- Galleria d'Arte La Riva

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Pericle Fazzini - Biografia

Pericle Fazzini è nato nel 1913 a Grottammare, AP. Autodidatta, formatosi alla scuola del padre, artigiano del legno, nel 1929 si stabilì a Roma. In modo istintivo ma non ignaro delle esperienze dell'avanguardia, Fazzini elaborò, isolato, un linguaggio nel quale l'approccio sensibile alla realtà si intreccia costantemente con la volontà del suo superamento. Dedicatosi alla scultura giovanissimo, tra il 1931 e il 1933 rivelò la sua vena straordinariamente facile e feconda con opere come la Donna che cammina sull'acqua (1932), con la quale vinse il pensionato artistico nazionale, e il Ritratto di Birolli, valendosi delle esperienze e dell'insegnamento spirituale di A. Martini con una sua originalità e freschezza. Nel 1934 espose a Parigi con Despiau, Bonnard, De Segonzac e Cagli. Da allora ha partecipato a tutte le principali mostre nazionali (Biennale di Venezia, Quadriennale di Roma), compiendo opere come il Ritratto di Ungaretti (1936, Roma, Galleria naz. d'arte moderna), o il Ragazzo con gabbiani (1940-45), nelle quali il materiale usato di preferenza (legno) viene adoperato con insuperabile perizia. Con il Ritratto in piedi di Anita (1939, coll. Nunes), anch'esso in legno, ha vinto nel 1947 il premio Torino. Dopo il 1950, ricevette importanti riconoscimenti: il premio alla Biennale di Venezia nel 1954; Premio Feltrinelli nel 1968 e commissioni come l’altare di S. Francesca Cabrini nel 1951 a Roma; le porte della chiesa dell'Autostrada del Sole, 1959-60; il monumento alla Resistenza di Ancona, 1964-65; la Resurrezione, 1972-75, a Città del Vaticano, Sala delle udienze. E’ morto a Roma nel 1987.


Opere grafiche

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