ALINARI LUCA

 

Luca Alinari nasce nel 1943 a Firenze. Nel 1972 ottiene la borsa di studio per giovani artisti a Firenze. Si laurea in Lettere e Filosofia. Nel 1968 partecipa alla sua prima mostra personale a Firenze.

Negli anni ‘80 inizia la produzione dei suoi paesaggi fantastici ed immaginari ai quali si dedica ancora oggi. Nelle sue opere alberga un’ironia critica. Lo spaziamento fantastico che si esplica attraverso il gioco lo induce ad un’altra possibile realtà dove ogni cosa è animata. L’artista è anche un grande insinuatore di dubbi, poiché la sua pittura risulta intrigante, nell’invito di lasciarsi coinvolgere nel racconto fantastico.  La pittura di Alinari è narrativa. Ogni centimetro quadrato dell’opera è il luogo di metamorfosi in cui la forma e il colore si riproducono dando luogo a nuovi disegni e nuovi cromatismi. Nella sua pittura c’è un andamento fiabesco ma anche aggressivo. Le figure sembrano sovrapporsi e aggredirsi, sgomitando ed urlando. Lo spazio nelle opere è divisibile in segmenti, ognuno dei quali forma una nuova immagine all’interno della stessa opera. Le immagini proposte sono riproduzioni della memoria, apparizioni, miraggi. La rappresentazione riguarda l’irreale, le sue sono visioni.  Luca Alinari partecipa ad importanti manifestazioni artistiche: “Arti visive ’82”, Biennale di Venezia; XI Quadriennale di Roma. Dal 1989 il suo nome viene esaltato dalla critica e dal pubblico grazie alla partecipazione a mostre in sedi molto prestigiose. Una approfondita illustrazione del suo percorso artistico e culturale è stata data nel 1993 dall’antologica curata da E. Crispolti all’Arengo di Milano. Nel 1990 dipinge ‘’Il Cencio’’ per il Palio di Siena. Nel 1999 un suo autoritratto viene acquisito dal Museo degli Uffizi. Si dedica, con molta enfasi e successo anche all’opera grafica realizzando soprattutto con le tecniche della serigrafia e della litografia, una serie di opere originali per uso dei materiali e per formati.